
Flavia Di Stefano
Le inclusioni delle gemme, tradizionalmente considerate difetti, diventano protagoniste. Un bracciale a forma di pellicola fotografica è dotato di una lente che scorre, permettendo di ingrandire e osservare la bellezza nascosta della pietra.
- Presentazione
Flavia Di Stefano è una designer romana con una formazione atipica nel mondo della gioielleria: laureata in fotografia, ha scelto di portare nella progettazione di gioielli lo sguardo attento e analitico proprio di chi è abituato a osservare la realtà attraverso un obiettivo. Con la sua collezione "Inclusioni", Di Stefano racconta la natura più autentica e imperfetta delle gemme, trasformando ciò che tradizionalmente viene considerato un difetto, le inclusioni, ovvero le piccole impurità intrappolate all'interno delle pietre – in un elemento narrativo e poetico.
Concept e ricerca
Il cuore del progetto "Inclusioni" è la volontà di raccontare la natura delle gemme attraverso le loro imperfezioni. In un'epoca in cui il gioiello è sempre più espressione di un'identità personale e di una narrazione intima, Di Stefano sceglie di mettere in luce ciò che rende ogni pietra unica e irripetibile: le inclusioni, piccole tracce del lungo viaggio compiuto dalla gemma all'interno della terra. La designer romana non le nasconde, ma le esalta, trasformandole in un linguaggio visivo che racconta la storia della pietra e, per analogia, quella di chi la indossa. Materiali e processo Il pezzo simbolo della collezione è un bracciale la cui forma richiama quella di una pellicola fotografica, un omaggio alla formazione della designer. A rendere unico il gioiello è un meccanismo ingegnoso: una lente che scorre lungo il bracciale permette di ingrandire le inclusioni delle pietre, offrendo a chi lo indossa la possibilità di osservare da vicino la bellezza nascosta della gemma. Questo gesto, quasi scientifico, trasforma il gioiello in uno strumento di scoperta, un invito a guardare oltre la superficie per apprezzare la complessità e l'autenticità della materia. Le pietre, selezionate per le loro caratteristiche inclusioni, diventano così protagoniste di un racconto visivo che si svela solo a chi sa guardare con attenzione. Pezzi della collezione Il bracciale è il pezzo centrale della collezione Inclusioni, ma la filosofia progettuale si estende ad altri gioielli che declinano lo stesso linguaggio. Ogni creazione è pensata per celebrare l'unicità delle gemme, esaltando le loro imperfezioni naturali come fossero firme indelebili della loro origine. La collezione rappresenta un invito a riconsiderare il concetto di "difetto" in gioielleria, trasformando le inclusioni in un elemento di valore estetico ed emotivo.
In vetrina
Inclusioni è stata presentata in anteprima alla Design Room di Vicenzaoro, il cuore creativo della fiera che riunisce designer e brand sperimentali dell'alta gioielleria contemporanea. In questa vetrina d'eccezione, i gioielli di Flavia Di Stefano sono stati esposti per cinque giorni all'interno di teche al centro dello spazio espositivo, offrendo al pubblico e agli addetti ai lavori l'opportunità di scoprire un progetto che unisce la sensibilità della ricerca fotografica a una profonda riflessione sulla natura delle gemme. La partecipazione di Di Stefano al progetto "THE8" di IEG, con il patrocinio della Fondazione Mani Intelligenti, ha ulteriormente valorizzato il suo talento, inserendola nel novero dei giovani designer più promettenti del panorama orafo contemporaneo. La Design Room ha così confermato il suo ruolo di luogo di sperimentazione e di lancio per i nuovi talenti del gioiello, e Inclusioni di Flavia Di Stefano si è distinta come uno dei progetti più originali e concettualmente affascinanti della manifestazione.
